artisti illustri

In ottanta anni di vita, la nostra Associazione ha avuto tra i partecipanti persone che ebbero successo nel mondo artistico. Quelli che vi presentiamo qui di seguito sono artisti dei primi decenni del secolo, che iniziarono a costruire la storia della Scuola d’Arte Leonardo.

  • Oscar Gallo: Lo scultore Oscar Gallo. Nativo di Venezia (20 Luglio 1909) ma pratese d’adozione, dove ha vissuto
    buona parte della sua giovinezza, si trasferì nella nostra città un anno prima della fondazione della scuole “Leonardo” che frequentò giovanissimo con Quinto Martini e Leonetto Tintori. La sua attivit
    à di scultore e disegnatore è supportata dalla partecipazione alle biennali di Venezia del 1930, ’34, ’36, ’40 
    e alla mostra di Berlino del 1937 e alle Quadriennali Romane.
    La collaborazione con Mino Maccari lo ha spinto a pubblicare, con una produzione di xilografie e di disegni, sulla rivista il “Selvaggio”.
    Oltre che artista, il Gallo ha insegnato al Liceo Artistico di Bolog
    na e all’Accademia di Belle Arti di Firenze.
  • Quinto Martini: Uomo venuto dalla terra in quanto figlio di contadini ed egli stesso contadino, il Martini nativo di Seano (31 Ottobre 1908) approdò all’arte dopo aver svolto molti mestieri. Come il Gallo, pubblicò sul “Selvaggio” di Maccari i suoi disegni e nel 1927 partecipò per la prima volta ad una mostra alla “Stanza del Selvaggio” con lo stesso Maccari con Morandi, Rosai, e Ardengo Soffici.
    Ha partecipato a mostre nazionali e internazionali, dedicandosi nel frattempo anche alla scultura. Tra gli interessi di questo singolare artista troviamo anche la letteratura con la quale si è cimentato pubblicando due libri: “I giorni sono lunghi” e “Chi ha paura va alla guerra”.
    I suoi racconti sono stati pubblicati su quotidiani e riviste.
  • Leonetto Tintori:Anche Tintori, come Gallo e Martini, ha iniziato a frequentare la scuola Leonardo fin da giovanissimo (è nato a Prato nel 1908, l’8 novembre) avendo con loro contatti proficui che lo portarono a collaborare con la rivista del Maccari. Partecipò nel 1931 alla Quadriennale romana dopo aver esposto a mostre regionali con sculture e successivamente si trova impegnato con personali a Prato, Firenze, e Milano. E’ considerato uno dei più autorevoli restauratori italiani.
    L’interesse per il restauro, lo porta spesso all’estero sia in Europa che in America, Giappone e India.
    Tornato a Prato, nel 1975 sviluppa un’interessante mostra presso la Galleria Farsetti e inizierà l’attività didattica in Vainella con la scuola di Affresco, che tutt’ora dirige con successo.
  • Gino Brogi: Nato a Prato il 26 Dicembre del 1902, iniziò a frequentare la “Leonardo” che lo mise in condizione di affrontare l’esperienza positiva con Arrigo del Rigo, Capellini e altri. Fu amico di Ardengo Soffici e pur schivo di carattere, partecipò a molte mostre e rassegne d’arte che lo vide a Milano nel 1936 con un gruppo di artisti toscani e a Dussendorf con altri italiani nel 1941.
    Molte sono le personali che lo vedono impegnato a Prato, Padova, Firenze e Trieste.
  • Sergio Fiaschi: E’ il più giovane del gruppo degli allievi illustri della scuola Leonardo. Pratese, nato il 6 Gennaio 1911, partecipa a tutte le mostre “sindacali” toscane prima della seconda guerra mondiale, facendo anche parte del gruppo pratese che si avvicinò con interesse all’arte contemporanea. Oltre all’attività di pittore che lo vede impegnato anche all’affresco di una cappella del cimitero della Misericordia di Prato, svolge l’attività di scultore e restauratore.